28/01/2009

tristezza riformista ma anche nostalgica

L'altro giorno sono entrato in una sezione del PD. Tutto strano, sospeso nel tempo. Una memoria certa attaccata alle pareti ed un futuro aperto su un qualcosa di vago e indefinito. Il nome di circolo  (termine che di questi tempi è ambiguo e bipartisan) che campeggiava sullo sfondo, una targa di merito per aver preso parte alle primarie e poi cosa??.... e poi c'erano le foto degli scioperi di operai con i loro striscioni in cui si leggeva FIOM, erano in bianco e nero ma il rosso travalicava tempo, storie, e modifiche riformiste... c'era Che Guevara, c'erano i partigiani, c'era Berlinguer, le foto di un gruppo di operai morti, c'erano vecchie videocassette simbolo di antichi cineforum con dibattitto annesso, c'era tutta l'opera di Marx, una mega foto dello sciopero della CGIL (quello dei tre milioni).... c'era la sinistra...

Sono uscito dopo 15 minuti con un senso di tristezza che ancora non va via...

25/10/2008

Le menzogne governative

Sto diventando sempre più latitante.... Nel nostro paese la gente ancora capace di riflettere, capire, preoccuparsi ed agire si sta sempre più mobilitando impetendo al nostro presidente di potere concretizzare i suoi sogni fascistelli... Intanto vi segnalo queste "chicche": la prima sono le slide presentate da berlusconi nella "famigerata" conferenza stampa con la gelmini (quella della polizia se non sbaglio). Se si ha la pazienza e lo stomaco di leggerle ci si rende subito conto di una cosa: non sono documentate. Non è presentata nessuna fonte, sito, organismo, istituzione da cui sono stati desunti ed elaborati i dati. Nessun articolo, comma, frase o parte del decreto in questione vengono menzionati e citati a sostegno di quanto affermato. Già da questa piccola osservazione si può sospettare della bontà e imparzialità del documento tratto dal sito di forza italia (il pdl non lo tiene uno spazio suo) http://www.forzaitalia.it/notizie/arc_14203.htm. Solitamente se io faccio un'affermazione di carattere empirico (quindi verificabile) devo essere in grado di mostrare le fonti che stanno alla base del mio ragionamento al fine di sostenere e rafforzare la mia tesi. Nelle slide presentate da berlusconi (capo del governo) manca tutto questo e, di conseguenza, viene a decadere dalla radice la loro credibilità. Pensiero maligno: forse il nostro capo di governo si è abituato a confrontarsi solo con "persone" che la pensano come lui, che ripetono meccanicamente quanto lui afferma e sostiene?? Persone incapaci di proporre un pensiero critico?? Si sarà abituato alle scrivanie pagate dal canone rai con giornalisti servili annessi?? Forse per questo ultimamente tutta la massa critica, tutti  i saperi che si stanno mobilitando, le intelligenze, i pensieri e le riflessioni di decine di migliaia di persone in tutta Italia lo stanno infastidendo???Semplicemente non ci sarà abituato.....  

Inoltre, se si va, su quest'altro sito (http://www.governoberlusconi.it/detail.php?id=203&idf=459&ids=488) oltre alla riproposizione di quanto affermato nel documento citato ci sono delle parti video (tranne quella della polizia) e una foto (sotto) che sinceramente a me fa molto ridere.

foto: studenti Statale


18-20 "ragazzi" a difendere la gelmini. Tutta un'altra cosa rispetto alle decine di migliaia che quotidianamente stanno riempiendo le piazze, le università e i luoghi pubblici facendo riflettere la nostra Italia su cosa realmente sta avvenendo.
Buone iniziative manifestazioni e mobilitazioni a tutti

22/08/2008

Parole al vento

Avvertenza: si tratta di un mega-pippone antimafia (e che palle ancora ne parlate......dirà qualcuno) consigliato a tutti ma soprattutto a chi ha votato pdl ed è calabrese.   

Allora: il nostro caro presidente del coniglio cita Falcone ed è facile capire la spropositata contraddizione, come bush che parla di Gandhi, hu jintao che parla di diritti umani, borghezio che parla…

Oggi un giornale locale (calabriaora http://www.calabriaora.it/kjhgadsfghqwnqroiewtyqnpsakjhfdsla/cz.pdf ) e in maniera limitata la stampa (http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200808articoli/35860girata.asp) portano una notizia devastante. Dal 2006 c’è un’indagine dei ROS che, se verrà confermata durante il processo vedrà alla sbarra mezza provincia di Reggio Calabria con la possibilità di sciogliere per mafia decine di comuni calabresi. 800 beni immobili sequestrati definitivamente (l'elenco su: http://www.antoninomonteleone.it/) alle famiglie mafiose reggine, ancora non sono stai destinati ad un loro uso secondo la legge Rognoni-La Torre. 370 tra sindaci e assessori risultano indagati per omissioni d’atti d’ufficio, delitto aggravato dall’articolo 7 (quando la consumazione di un reato porta benefici all’organizzazione mafiosa). Nella vasta indagine solo 3 comuni hanno utilizzato i beni confiscati, peccato che siano 3 enti amministrati da commissari in quanto sciolti per infiltrazione mafiosa. La Calabria sta divenendo sempre più un territorio naufrago a limitata libertà, il potere ndranghetistico si espande sempre più soprattutto a causa di una mancanza di serie leggi antimafia capaci di intervenire nei settori chiave in cui la rete mafiosa si riproduca (contatto con la politica, con le imprese e professioni). Se l’indagine avviata dai ROS proseguirà, senza finire nelle sabbie masso-mafiose sarà un vero terremoto, che forse spingerà il parlamento ad emanare una nuova legge. Ma sarà difficile. L’ho già detto in altri post: uno stato che si limita a lottare contro la microcriminalità e abbandona il contrasto alle mafie è uno stato che ha perso. È facile lottare contro il clandestino è difficile perseguire i politici che vanno a braccetto con le mafie o scoprire i grandi interessi finanziari che investono le banche italiane.

Ma ritorniamo al vecchio discorso. Nell’indagine c’è un fatto che definire pazzesco è poco (ma per chi vive in Calabria e studia i fenomeni della ‘ndrangheta e comprensibile). Nel 1997 viene confiscato il palazzo in cui vive pasquale condello (uno dei principali capi della ‘ndrangheta arrestato il 18 febbraio 2008 dopo 18 anni di latitanza –vissuta sempre a Reggio C.). Nel 2001 l’agenzia del demanio cede l’immobile al comune di Reggio, ma fino al 2006 (quando i carabinieri li cacciano) la famiglia condello continua ad occupare abusivamente l’immobile. Ma non finisce qui. Pochi mesi prima che i carabinieri cacciassero i condello il comune (guidato dal sindaco giuseppe scopelliti di AN con giunta di centro-destra) avvia i lavori di restauro del palazzo, cioè manda gli operai a sistemare la casa in cui i membri della famiglia mafiosa ancora vivono. Quindi il comune non poteva non sapere….

Ritornando al presidente del coniglio, visto che vuole tanto parlare di antimafia (infatti alla giustizia ha messo uno come alfano e al senato schifani…) perché non controlla meglio le persone che candida nelle sue liste?’ lasciando perdere le superstar come dell’utri o de gregorio è interessante sapere i nomi di quelli che di sicuro non entrano ma sono presenti in lista. Ad esempio in calabria alla camera spunta soprattutto il numero 17: gaetano rao “gia sindaco socialista di Rossano è il nipote del boss Peppe Pesce, padrone insieme a Piromalli della piana di Gioia Tauro. Fu indagato dal procuratore Cordova nell’indagine sui rapporti tra massoneria deviata, politica e ‘ndrangheta. Dalle indagini venne fuori un centro di potere che pilotava assunzioni nelle Asl e distribuiva tangenti. Rao è stato anche direttore dell’Usl 26 di Gioia Tauro (dal sito http://www.democrazialegalita.it/giovanniT/giovanniT_liste_elettorali_calabria_politiche2008.htm oppure si può vedere   http://books.google.it/books?id=Rao8tpAx_ycC&pg=PA126&lpg=PA126&dq=%22gaetano+rao%22&source=web&ots=V6BWqL5bHC&sig=ju8f1HOoQOwu9EucHsjKDS72uuA&hl=it&sa=X&oi=book_result&resnum=6&ct=result) al senato c’è una coppia interessante: Giuseppe Valentino, “ex Alleanza Nazionale, già indagato per pressioni sui magistrati della Dda e per essere la talpa di Ricucci. Avrebbe rivelato Fiorani: era «la talpa» degli ambienti giudiziari che con largo anticipo avvertì Ricucci che i telefoni degli indagati erano sotto controllo. Il decimo candidato nelle liste del senato è Franco Iona, cugino primo del boss Guirino Iona, capo dell'omonima cosca crotonese ora in carcere dopo anni di latitanza. Nel 2005 Iona non si era potuto presentare alle amministrative con l'Udeur proprio a causa della sua ingombrante parentela. Oggi col Popolo delle libertà la sua meta è più vicina (http://www.democrazialegalita.it/giovanniT/giovanniT_liste_elettorali_calabria_politiche2008.htm) Su Valentino è importante citare quanto è stato scritto nelle relazione di minoranza della commissione parlamentare antimafia: (http://www.parlamento.it/parlam/bicam/14/Antimafia/documenti/relazioneminoranza.pdf pag 164)“Dalle carte della DDA di Reggio Calabria emerge infatti che il sottosegretario alla giustizia on. Valentino si accompagnava abitualmente con l’ex deputato Paolo Romeo quando questi era stato già condannato in primo grado quale promotore di associazione mafiosa (nel caso specifico, la potente e pericolosa cosca dei De Stefano), che l’on. Valentino utilizzava lo studio di Romeo come sede della propria segreteria particolare a Reggio Calabria, che i suoi contatti con Romeo erano frequenti e notori, e avvenivano al di fuori dei pregressi rapporti di lavoro essendo stato l’on. Valentino avvocato di fiducia di Romeo, che insomma egli, nonostante la carica di governo nel delicatissimo settore della giustizia, non aveva esitato a mantenere contatti amichevoli e costanti con un personaggio della levatura criminale di Romeo, già noto peraltro per aver favorito a suo tempo la fuga di Franco Freda quando il neofascista era sotto processo a Catanzaro per la strage di piazza Fontana. In una intercettazione ambientale, presenti Romeo e Valentino, si discuteva di trasferire il prefetto Sottile, a cui si attribuiva di essere in buoni rapporti con il dr. Vincenzo Macrì, sostituto procuratore della D.N.A, con il conseguente pericolo, espressamente affermato, che una presunta “alleanza” tra i due potesse portare allo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Reggio Calabria; il prefetto Sottile era infine accusato di avere espresso riserve circa la condotta del Sindaco di Reggio Calabria. Il dr. Sottile, certo non casualmente, venne trasferito come commissario di governo alla regione Friuli. Ancora più inquietante è stata la vicenda relativa alla nomina del nuovo questore di Reggio Calabria, indicato nel dr. De Luca, che, a giudizio di Romeo e dei suoi interlocutori, non era gradito perché ritenuto troppo vicino al Capo della Polizia De Gennaro”. E' logico che le persone presenti nel pdl (ma non solo) con problemi di giustizia non siano solo queste tre. diaciamo che ho citato quelle con il "curriculum "migliore... (altre info sul sito: http://files.meetup.com/231379/Onorevoli%20wanted%20-%20La%20Calabria%20terra%20di%20conquista.pdf)

Alla coraggiosa/o che è stata/o capace di leggersi ‘sto mega pippone va tutta la mia solidarietà e vicinanza!!!

20/08/2008

Sempre + nero

Notizia pubblicata oggi sul sito di repubblica: (http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/cronaca/affidamento-rifondazione/affidamento-rifondazione/affidamento-rifondazione.html). Bisognerebbe conoscere tutta la realtà della vicenda, certo decidere l'affido poichè il figlio milita in un partito di sinistra sa molto di sentenza fascista.

SEDICENNE TOLTO ALLA MADRE PERCHE' MILITA IN RIFONDAZIONE

Gli dicono che somiglia a Scamarcio, l'attore. A sedici anni, fa piacere. Ma ha promesso che oggi si taglia i capelli arruffati e magari non lo bollano più come comunista. Circolo Tienanmen, tessera dei Giovani comunisti, trovata dal padre, fotocopiata dai servizi sociali, allegata all'ordinanza del Tribunale di Catania, prima sezione civile, per dimostrare nella causa di affido che la madre non sa badare all'educazione del ragazzo il quale ha "la tessera d'iscrizione a un gruppo di estremisti".

Quindi, M. P. - che preferisce non essere citato con il suo nome, visto che lui, ragazzo esuberante, lo conoscono un po' tutti a Catania - è stato di fatto accusato di essere comunista rifondarolo, uno che frequenta "luoghi di ritrovo giovanili dove è diffuso l'uso di sostanze alcoliche e psicotrope", dove cioè c'è il sospetto che si bevano birre e si fumino spinelli. Nel giudizio degli assistenti sociali, le cose stanno pure peggio perché i comunisti sono "estremisti, il segretario del circolo è un maggiorenne che pare abbia provveduto a convincere all'iscrizione e all'attivismo altri ragazzi", tra cui l'amico del cuore del sedicenne, anche lui una testa matta che lo trascina nella vita "senza regole". Non è l'unica ragione, ovvio, per far pendere la bilancia della contesa sull'affido dalla parte paterna, ma la militanza comunista è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. M. P. è stato tolto alla madre e ora assegnato al padre, insieme al fratello più piccolo.

Tra un uomo e una donna, dopo una travagliata separazione, la resa dei conti si scarica spesso sui figli. Cose che succedono, non dovrebbero. La ragione, si sa, non sta mai da una parte sola. Però a Catania, ora ci si è messa di mezzo la politica. Mai infatti i comunisti, rifondaroli o del Pdci, si erano sentiti citati in un tribunale come pericolosi, estremisti, prova provata e sintomo di devianza giovanile. "Fino a ieri si chiamava militanza, e Rifondazione era il partito del presidente della Camera, Fausto Bertinotti; la sinistra comunista aveva due ministri nel governo Prodi", si sfoga Orazio Licandro, responsabile dell'organizzazione del Pdci. Nel partito di Diliberto hanno suonato l'allarme: comincia così la caccia alle streghe, usando in una storia delicata e complessa di affido familiare lo spauracchio dei comunisti, "è l'anticamera della messa al bando, siamo ormai extraparlamentari e anche pericolosi. Non è fascismo? Poco ci manca". Elencati nel dossier del tribunale infatti ci sono la tessera, con il costo dell'adesione, il faccione di Che Guevara e la fede nella rivoluzione riassunta nella frase "No soy un libertador, los libertadores existen, son los pueblos quienes se liberan". (...)

27/07/2008

e fra cinque anni?????

Razzismo e intolleranza, al posto di giustizia  e integrazione

Precarietà diffusa, al posto di diritti ed equità

Tagli ad istruzione e cultura, al posto di ricerca e aumento dei saperi

E fra cinque anni che Italia avremo??

L'unica consolazione è che non potranno rimettere lo ius primae noctis (http://it.wikipedia.org/wiki/Ius_primae_noctis) per il fatto che il nostro feudatario-presidente oramai non funziona più....

ULTIM'ORA

Italia, è emergenza emergenze.

Berlusconi ha scelto i saggi per la riforma della giustizia: Alfano, Gargani, Vaccarella e Cossiga. Satana non era disponibile.

Caso Eluana Englaro, Giuliano Ferrara: «Anch'io sono una ragazza in coma».

Scajola confessa: «Ho l'atomica».

22/07/2008

Salutiamo la lega

 Avrei voluto scrivere un post sulla lega, sul razzismo su cui si basa, sulla loro ignoranza-strafottenza-stupidità. Ma alla fine ho preferito due vignette di Pillinini ( http://nicopillinini.blogspot.com/) perchè credo che alla fine una risata seppellirà anche loro!!!

19/07/2008

Diamoci un taglio

Il problema è serio da tutti i punti di vista.
partiamo da un dato di fatto: tutti dicono che c'è crisi la quale viene imputata all'aumento del petrolio, il dollaro debole la concorrenza di cina e india. Per far fronte a tale situazione occorre tagliare.
nel breve periodo il taglio può mettere un "pezza", ma nel lungo?? se io (ad esempio) per dare contribuiti alle imprese per far fronte al caro petrolio taglio fondi alla tutela ambientale faccio bene o male? se per salvare alitalia prendo i fondi dall'università, se preferisco spendere soldi per mantenere i nostri soldati in guerra invece di favorire la ricerca faccio un bene o un male??? se decido di togliere soldi (2 mld di euro x rimborsare l'ici) alla realizzazione di infrastrutture in calabria e sicilia ma voglio fare il ponte sullo stretto sono un bugiardo o un demagogo??
i tagli sono la scelta più semplice ed immediata per affrontare un problema, ma con il passare del tempo essi si sommano e determinano le crisi strutturali che impediscono ad uno stato di progredire sia economicamente che socialmente e, soprattutto, culturalmente.
dare aiuti alle imprese e toglierli all'università è grave. perchè l'azienda continuerà a produrre lo stesso prodotto, fino alla prossima crisi, mentre l'università (ad esempio) bloccherà le sue ricerche impedendo innovazioni e scoperte che potrebbero giovare ad un vero sistema imprenditoriale. decidere di competere con i nuovi soggetti internazionali (cina e india) basando la competizione solo sulla riduzione dei diritti dei lavoratori e l'abolizione delle tutele contrattuali è da pazzi. in primo luogo perchè cina e india (con 2 miliardi di persone) dispongono di una massa di popolazione disposta a lavorare per poco, e quindi ci "fregano", in secondo luogo se io aumento precarietà, riduco stipendi, e diminuisco i contribuiti; le persone con cosa vivono?? se io guadagno poco inizio a fare dei tagli alle mie spese personali e in questo modo, la cara impresa che vogliamo aiutare, dando fondi e lavoratori da sfruttare, a chi venderà???
I tagli sono irrazionali perchè non vengono decisi in modo chiaro a trasparente, dietro ogni decisione di questa black box ci sono potenti lobbies che tirano dalla propria parte. prendo la notizia che c'è sui giornali oggi (
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/pubb-ammin/meno-400milioni/meno-400milioni.html): la necessità di tagliare 400 milioni al pubblico impiego da cosa nasce?? per quali motivi è stata presa questa decisione???
il taglio è una misura antidemocratica in quanto la scelta operata da una piccola oligarchia ha effetti sulla collettività che non può difendersi e non ha strumenti concreti per opporsi.
Un dato che non viene mai preso in cosiderazione, e che mai sarà veramente affrontato da questo governo, riguarda due storture che l'Italia possiede. la prima è un'evasione endemica che supera i 200 miliardi di euro annui. recuperare questi fondi aiuterebbe tutti....la seconda, che in buona parte si ricollega con la prima, riguarda le mafie che stanno nel nostro paese. la loro presenza limita fortemente la creazione di ricchezza. il censis (
http://www.censis.it/277/372/4976/384/2176/3237/content.ASP) ha calcolato che senza mafia il sud avrebbe lo stesso pil del nord e che la presenza di 'ndrangheta, cosa nostra e camorra impedisce la formazione di 180.000 posti di lavoro annui nelle regioni meridionali.... mi sembra che siano temi seri, che se affrontati nel medio-lungo periodo potebbero portare nuove entrate nelle casse dello stato.
queste sono tutte scelta nazionali, che un governo serio dovrebbe valutare ed affrontare, anche se bisogna tener presente che dagli anni 70 in poi il settore economico e finanziario ha preso il sopravvento su quello politico influenzandolo e imponendo le sue necessità come elementi prioritari da affrontare e risolvere. la preminenza dell'economia ha comportato anche il fatto che la politica non riesce a controllare e regolare i flussi economici che si muovono sopra di essa.
comunque il discorso è serio e un governo demagogio, affaristico, incompetente come il nostro non riuscirà ad affrontarlo. facciamo un piccolo esempio: in questi giorni sono uscite tante cifre di tagli. 150.000 nella scuola, 40.000 nelle forze armate, blocco alle università.... se io taglio 200.000 posti di lavoro in un anno non aumento la disoccupazione e contemporaneamente diminuisco le persone che hanno la possibilità di vivere in maniera decente????

questo post è anche nei commenti del sito http://meccanicamete.myblog.it/ (che vi consiglio di visitare)

20/06/2008

Importante Appello

e alla fine la maschera da statista "illuminato" (dalle centrali nucleari) cadde e mostrò la solita demagogia, il populismo  di questi ultimi 15 anni e gli interessi, vecchi e nuovi, che da sempre animano il nostro presidente del consiglio. (http://espresso.repubblica.it/?ref=rephpsp1  http://www.articolo21.info/

Per noi italiani é curiosa la notizia dei 406 manager incriminati (di cui 287 già arrestati) per la crisi dei mutui negli Stati Uniti, con accuse pesanti alcune delle quali arrivano a 40 anni di carcere... 

(http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/esteri/subprime-condanne/subprime-condanne/subprime-condanne.html).

Nel nostro Paese i due dirigenti della banca Bear Stearns come minimo diverrebbero ministri dell'economia e delle finanze...

Comunque c'è un importante appello lanciato dal Comitato Verità e Giustizia sul sito http://www.veritagiustizia.it/ per mandare una mail al Presidente della Repubblica contro la norma Blocca-Processi. Oltre a salvare il nostro presidente catodico, bloccherebbe il processo contro le torture avvenute durante il G8 del 2001.

15/06/2008

Aiutiamo le lobby!!!

Avvertenza: non sarò democratico e aperto ad un clima di dialogo, confronto, vogliamoci bene., siamo tutti amici pacatamente e dolcemente.

Primi mesi del governo e primi provvedimenti, ognuno dei quali indirizzato a soddisfare le principali lobby elettorali.

Le centrali nucleari a chi servirebbero??? Molto probabilmente a differenti gruppi imprenditoriali pronti a speculare e magari ottenere fondi dallo stato. Alla luce dei fatti il nucleare è quasi impossibile. Ci vorrebbero quasi 10 anni per costruire la prima centrale con costi mostruosi. E intanto?? Gli aumenti rappresentano il presente, non quello che accadrà nel 2020. Tuttavia non si parla di una semplice cosa: il risparmio energetico. È stato calcolato (non ricordo il sito dove l’ho letto) che se in tutta Italia si mettessero solamente lampadine a risparmio si potrebbero chiudere 2 CENTRALI DA 700 MW!!!!!!!!!!!!!

Secondo elemento: decreto sicurezza (condito da tanta xenofobia, razzismo e un pizzico di fascismo che non guasta mai). Contenti tutti gli ignoranti (cioè i leghisti) che pensano che prendere a calci in culo un clandestino vuol dire risolvere tutti i problemi. La decisione è nata sulla creazione ad arte di un clima di paura e intolleranza, strumentale nell’instaurare decisioni governative demagogiche e che nel tempo, molto probabilmente, tenderanno a limitare le garanzie costituzionali (questa è una mia preoccupazione). E cosa si fa per risolvere. Con una bacchetta magica si trasformano 700.000 clandestini che lavorano (penso che la maggioranza in imprese gestite da italiani che si dichiarano cattolici e votano destra) e producono 144 miliardi di ricchezza l’anno, in 700.000 pericolosi criminali. Subito, con un’ipocrisia da guinness, si dichiara che si sanerebbero solo le badanti (altrimenti chi assisterebbe il povero nonno?? La standa??), mentre l’UE dice che all’Europa serviranno 20.000.000 di immigrati per poter andare avanti…. Ritornando alle badanti apriamo un finestra e allarghiamo un po’ il discorso. Attualmente lo stato sociale, per come operava ed era previsto nel novecento, non è più praticabile. In una società, come quella italiana, in cui è in netto aumento la popolazione anziana, l’alternativa all’abbandono dei nonni nei centri commerciali, sono le badanti. Nei primi anni novanta le mafie dell’est, in collaborazione, per non dire in subappalto, con quelle italiane, iniziano a trafficare tante ragazze per farle prostituire lungo le strade. Cambia la società, e subito le mafie si rendono conto di quello che sta accadendo. Ridimensionato il traffico di donne e ragazze per farle divenire prostitute, si spostano nel traffico dei clandestini molto più remunerativo e in costante crescita. Inoltre consente un ulteriore vantaggio. Nessuno potrà mai denunciare. Il clandestino costretto a lavorare in nero non avrà nessuna tutela, né previdenziale né legale!!! E sarà sempre un ottimo capro espiatorio dei mali della nostra società. Una vera pacchia per trafficanti, mafiosi, im-prenditori, politici-populisti.

Ultima decisione è fresca-fresca. Il limite alle intercettazione, fissando il confine ai soli reati che superano i 10 anni di condanna. Un bel regalo alle lobby affaristiche e colluse che sostengono il PDL. E non facciamo infinocchiarci. Il fatto che rientrino i reati mafiosi, non è una garanzia. Ad esempio non si potrà più procedere contro il favoreggiamento, oppure i reati finanziari societari… vi ricordate la parmalat?? I furbetti del quartierino???

Ma la cosa assurda è che per giustificare la decisione si utilizzano falsità. Il presidentenano dice che la piazza invocava tale provvedimento?? Quel piazza?? Magari piazza affari….. alfano lo pseudo-ministro della giustizia vanta dati economici dicendo che le intercettazioni assorbono il 30% del bilancio. Altra falsità. È il 30% di un capitolo del bilancio riguardante le spese per le indagini che, inoltre, viene finanziato con i soldi recuperati durante i processi, (Chi viene condannato paga le spese processuali). Il giornale (esempio di grande giornalismo) ha titolato che tutti gli italiani sono intercettatti. In realtà i decreti di intercettazione sono 125.000, ma non corrisponde al numero di persone intercettate. Nei reati di mafia ci possono essere anche 40 o 50 decreti per un’unica persona. Pensate che solitamente i trafficanti di droga cambiano un cellulare al giorno, da ciò la necessità di fare continuamente richieste di intercettazione.

E poi se non si può intercettare per fare le indagini occorrerà fare pedinamenti, e la benzina non costa???

Intanto l’ICI è stata tagliata, con tanti vantaggi per la gente del nord dove i cespiti sono maggiori e per i mafiosi, im-prenditori e professionisti del sud con ville annesse. Purtroppo hanno dovuto tagliare quasi 2 miliardi di euro alle infrastrutture, di cui l’80% stanziato per Calabria e Sicilia… da notare la grande ipocrisia di questo governo. Da un lato si grida “faremo in ponte sullo stretto” uniremo le due cosche… e intanto si tagliano i soldi alle strade che servirebbero a collegare al famigerato ponte… intanto però tutti siamo contenti che l’arbitro norvegese ha chiesto scusa e gridiamo al possibile complotto tra Olanda e Romania fregandocene di tutti i complotti e collusioni che quotidianamente riempiono l’italia.

17/05/2008

Quando l'emergenza stupidità??

E' strano quanto sta accadendo nel cosiddetto panorama politico italiano. In primo luogo, quello che viene definito un nuovo clima di dibattito nella gente, almeno quella con cui parlo io, sta avendo una ripercussione particolare. Per dirla in maniera semplice e brutale: inciucio. La gente non si spiega come nel giro di poco tempo una politica rissosa, com'è stata caratterizzata quella italiana, sia diventata un regno di gentiluomini rispettosi e attenti. Non lo capiscono soprattutto le persone che vengono da una vita di partito. A me sembra che i più spiazzati siano gli exdiessini (oltre i 40 anni). Da giovani hanno iniziato a mobiltarsi nel PCI (o in partiti extraparlamentari) e ora guardano con molta diffidenza il PD, il quale è molto screditato dalle continue liti. In quello calabrese è in atto quasi una faida tra gli uomini di Loiero (presidente della regione) e quelli di Minniti (segretario regionale del PD).
La poca chiarezza dei partiti di centro sinistra fa si che l'elettorato, libero da vincoli ideologici e di appartenenza, sia conquistabile dallo schiaramento a loro avverso... La gente avanza richieste immediate, vissute sulla pelle, a mio avviso molto egoistiche. L'elettore richiede il soddisfacimento di una propria ed individuale esigenza, non è pronto e non vuole attivarsi in tematiche che richiedono impegno e lavoro per raggiungere obiettivi e politiche comuni di cui possano usufruire tutti quanti. Tematiche come antimafia, ambiente, problemi del mondo, non vengono avvertiti. Si preferisce pensare a quanto di più vicino ed immediato: sicurezza dagli immigrati, salari e benzina. Riconducibili direttamente ad un bisogno individuale di una singola persona e non tanto alla crescita di una collettività, sia essa locale o nazionale.
Lo scorso giovedì mi colpivano le interviste trasmesse su AnnoZero (
www.annozero.rai.it). Molte persone incontrate in città dell'Emilia Romagna dicevano questo: "gli immigrati non creano problemi o fanno reati. Ci da fastidio che siano quì".
Tali commenti, insieme a quanto sta accadendo a Napoli iniziano a mostrare cosa può accadere nell'impostare una campagna elettorale sull'esasperazione di alcuni temi. I principali media e sopratutto il PDL, hanno martellato sul concetto di sicurezza inquadrandola solo nel settore dell'immigrazione. Cavalcare per scopi elettorali un sentimento così sfuggente e pericoloso com'è la "paura" può provocare effetti indesiderati. Si tratta di giocare al piccolo stregone, rendendosi protagonisti di una reazione alchemica che, dopo, si è incapaci di controllare. La gente inizia a ragionare con la pancia, seguendo i propri istinti bestiali e nella mente passa il concetto di giustizia sommaria, o, peggio, di farsi "giustizia" da se. Lo Stato viene visto come incapace a porre rimedio a tali problemi (vincolato da regolamenti liberticidi europei) e allora ben vengano i prodi e valorosi cittadini che si impegnano nella difesa del sacro territorio. Io non so dove finisca il concetto di "ronda" e inizi quello di "spedizione punitiva".
Infine un quesito: Si parla tanto di sicurezza, come semplice ragazzo calabrese posso rivendicare il mio diritto alla sicurezza nell'aprire un'attività commerciale e non vedermi arrivare il picciotto che mi chiede il pizzo???

segnalo questo articolo http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/sicurezza-politica4/intervista-eurodeputata/intervista-eurodeputata.html

Tutti gli articoli