06/07/2008

Amarcord....

Oggi è domenica e quindi giornata dedicata al relax... Allora niente politica, riflessioni e via dicendo, ma tanti bei ricordi.... 

Noi che la penitenza era ‘dire-fare- baciare- lettera- testamento

Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo ‘Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini

Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.

Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa, e bussavamo se era pomeriggio per non disturbare

Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.

Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.

Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D Era sempre Domodossola).

Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.

Noi che avevamo il ‘nascondiglio segreto’ con il ‘passaggio segreto’.

Noi che ci divertivamo anche facendo ‘Strega comanda colori’.

Noi che giocavamo a ‘Merda’ con le carte.

Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.

Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!

Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, Daitan3, Gundam, Astro-Robot e Daltanious. (ma era sempre Ken il guerriero a vincere)

Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly E Mark Lenders…

Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano.

Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

Noi che si andava in cabina a telefonare e a fare gli scherzi al 112 e scappavamo perchè pensavamo che registrassero le voci.

Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.

Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.'

Noi che facevamo 'Palla Avvelenata'. Noi che giocavamo a 'Ruba Bandiera'

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.

Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.

Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi che il ‘Disastro di Cernobyl’ vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.

Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.

Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.

Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.

Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.

Noi che al bar di Michelino le caramelle costavano 50 lire.

Noi che si suonava la pianola Bontempi.

Noi che facevamo a gara a chi masticava più big -babol contemporaneamente.

Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.

Noi che con 1.000 lire compravamo 5 pacchetti con dentro 10 figurine l'uno...

Noi che sai chi è qual giocatore che ruba gol all'asino pelè? toto, toto schiallaci toto schillaci

Noi che la merenda era 2 fette di pane con soppressata

Noi che un pallone da Peppinu u giornalaiu costava 1.500 lire e si faceva la colletta per comprarlo

Noi che giocavamo a calcio alla farmacia, Chianu du Municipio o pendina

Noi che eravamo il ribello della Vignola

Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!

Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.

Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde/nero con l’interno arancione e i miniciccioli nel taschino.

Noi che giocavamo a calcio con le pigne.Noi che le pigne ce le tiravamo pure.

Noi che ci bastava un pezzo di terra e quattro pietre per armare una partita a pallone.

Noi che quando eravamo assetati, ti attaccavamo alla stessa bottiglie e non ci mischiavamo neanche l'herpes

Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio

"rubato", o sarebbe meglio dire, per gentile concessione di http://apollo77.splinder.com/. Anche se nato nel 1983 ho avuto il tempo di vivere tutte queste sensazioni....

 

 

Commenti

Vedo che hai messo anche il video di Toni Tammaro (l'unico mio inserimento originale?), cmq questo scritto non è mio, seppur condiviso nei contenuti, io l'ho preso da un forum e già nello stesso forum veniva detto che era il testo di una mail che girava tempo fa.

Ciao Anto'

Scritto da: Max | 06/07/2008

può esserci stato dei problemi. Io i commenti li pubblico tutti.
Non mi sorprenderebbe, il mio è un blog molto tenuto d'occhio dalla redazione.

Scritto da: hotmetal | 09/07/2008

Ho ricevuto via mail questa "botta di nostalgia" qualche mese fa. Io le ho vissute tutte, essendo grandicella.....
Buona giornata.

Scritto da: amaranta | 09/07/2008

non ti pare quantomeno strano che sei in disaccordo su tutto quello che ho scritto.
ci vuole impegno sai?
"la verità vi fara liberi"
non i compromessi
gesù alzava la voce, ribaltava le bancarelle, altro che discorsi svampiti e ipocriti.
La verità e il bene comune vanno testimoniati e perseguiti, se no è la fine.
O si crede in Gesù o no, e se credi in Gesù ami, perdoni, muori per gli altri, ma la verità non è tua e non la puoi intiepidire o mettere a tacere.
Almeno per buonsenso rivedi le tue posizioni, aborto, eutanasia, ecc..
Dov'è Gesù di cui parli fratello!
Dov'è il senso della sua morte dolorosa in croce?
Ti fa pure ridere il discorso delle radici, allora dillo: TI DEVO DARE TORTO ANCHE SULL'IMPOSSIBILE
ciao

Scritto da: teocon | 10/07/2008

uhmm guagliòò che bel cambiamento mi piace asssai..
grazie per il tuo commentone..e per il complimento hihihihihh
azz sto diventando na zia vanitosa ahahahah
un bacio ninnll

Scritto da: delfino | 10/07/2008

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