15/01/2008

pazienza con la sapienza

Sono contrario ai modi con cui studenti e docenti hano condotto la mobilitazione contro il Papa, sono contrario non per bacchettonaggine o cieco clericalismo. Nella nostra Costituzione c'è un articoletto stupendo, e il suo primo rigo recita così: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione". (articolo 21). mi piace il dialogo, sono contrario alle forme di ostruzionismo pretestuose volte ad impedire la possibilità di confrontarsi liberamente su ciò che si pensa. Credo nel dialogo come principale e fondamentale condizione per risolvere qualsiasi conflitto, dai litigi con la mia ragazza alla guerra in Palestina.

Gli universitari hanno sbagliato, se volevano difendere le loro idee non dovevano barricarsi e impedire l'incontro con il Papa. E' un atteggiamento ottuso e presuntuoso; ottuso poichè si richiudono solo in se stessi negando il confronto con chi la pensa diversamente, presuntuoso poichè si considerano una "avanguardia" e credono che il loro agire sia giusto e quindi che possa tranquillamente condizionare tutti gli altri universitari della Sapienza (che è l'università + grande in Europa). La visita del Papa doveva essere l'occasione per discutere le loro idee, durante l'inaugurazione dell'anno potevano fare le loro analisi e presentare il loro pensiero e contrarietà. Sarebbe stato molto meglio per tutti.

E poi un'ultima critica riguarda il contesto italiano in cui si sviluppa la vicenda. La fase storica che stiamo vivendo è penetrata da un forte clericalismo da parte dei centri di potere (politica e mass-media in primis). La politica è attenta a dove tira l'incenso, in un momento in cui le ideologie politiche sono scomparse e sulla scena sociale è rimasta solo la Chiesa con una sua dottrina, ideologia, capacità di mobilitare le masse, potere, seguito, universalità. I tg, i giornali (soprattutto domani) saranno un fiume di analisi e critiche. Dalla mia stanza sento le dichiarazioni sui tg... tutta la loro retorica, il loro moralismo bacchettone. Adesso gli universitari stanno prestando il fianco a tutti i giuliano ferrara-binetti-bondi-casini-rutelli della situazione che grideranno la loro offesa e si ergeranno paladini di un cristianesimo; che non è quello vero!!!

"Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo" (Voltaire).

 

Commenti

Non so se hai assistito al Porta a Porta di ieri sera in cui erano tutti schierati,giornalisti e rappresentanti del Vaticano contro alcuni Proff .della Sapienza che cercavano di spiegare il motivo del loro dissenso ,non impedimento di parola al Papa. Sembrava d'essere tornati indietro nei secoli nel Tribunale dell'Inquisizione . Corinina

Scritto da: Corinina | 17/01/2008

antò, stranamente non sono d'accordo con te. l'invito del rettore della sapienza al papa per l'inaugurazione dell'anno accademico mi è sembrato una evidente forzatura. e non mi sembra strano che un piccolo gruppo di docenti abbiano manifestato la loro contrarietà. d'altra parte, pensa: quale dibattito sarebbe potuto avvenire con il papa? avrebbe fatto solamente un intervento senza possibilità di replica. ce lo vedi Ratzinger dibattere? e poi, come non avrebbero potuto dissentire quegli scienziati, pensando che Ratzinger ha detto e scritto che il processo a Galilei è stato giusto? soprattuto dopo che il suo predecessore GiovanniPaoloII ha chiesto scusa per tutto ciò che a Galilei era stato fatto!!! in ogni caso la chiesa ha saputo girare a prorpio vantaggio tutta la vicenda organizzando la manifestazione della domenica successiva (con annesso tutto il corteo di politici pronti). la chiesa è, in italia, già troppo ingerente, troppo all'interno della politica; ma almeno che si sia libertà e laicità nel sapere scientifico. e io sono d'accordo con Galilei secondo cui la scienza è la via maestra per riuscire a capire la magnificenza di tutto il Creato!

Scritto da: Luigi | 27/01/2008

aggiungo solo 2 citazioni:
"La Scienza ha radici nell'Immanente ma porta l'uomo verso il Trascendente." Giovanni Paolo II
""...ma quel medesimo Dio che ci ha dotati di sensi, di discorso e d'intelletto, abbia voluto, posponendo l'uso di questi, darci con altro mezzo le notizie che per quelli possiamo conseguire" Galileo Galilei
ora invece il papa si scaglia, non capisco con quale ragione, contro la scienza ed il progresso scientifico

Scritto da: Luigi | 27/01/2008

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