29/08/2007

lavavetri

è facile parlare di legalità è prendersela con chi è debole e incapace di difendersi. vi lascio questa canzone del gruppo calabrese "parto delle nuvole pesanti".

IL LAVAVETRI
Testo: De Siena
Musica: De Siena, Sirianni, Voltarelli


Con la spugna nella mano
E la schiuma nella spugna
Ha negli occhi il parabrezza
Di quell'auto che verrà
E poi se ne andrà
Appoggiato ad un muretto
Mette i sogni nel suo secchio
Si avvicina ai motori
Come un gatto si riscalda
E poi se ne va

E lava lava e lava lava
I vetri di quest'auto blu
Che adesso è ferma per il rosso
E fra un istante sarà già lontana da te

Lava i vetri ed è contento
Non si cura del tormento
Di un lavoro senza senso
Di quello che gli dice "nooo"
e poi se ne va
Ma lui viaggia con la testa
si rifugia nell'infanzia
quando ancora il futuro
era la felicità
la felicità

E si apre si apre il finestrino
E lentamente la manina
Fa cadere una monetina
Il primo euro per il lavavetri "olé"

Ma un violento ed improvviso
Temporale di stagione
Lava gli occhi al lavavetri
Gli sussurra cose strane
E poi se ne va

E lava lava e lava lava
Il cuore di quest'uomo in blu
Che adesso è appeso al privilegio
E tra un istante
Sarà già caduto "olé"


podcast

Commenti

e allora perchè non dici tu quale è la cura della politica italiana? cosa non è ipocrisia, come eliminare i lavavetri, che troppo spesso se non hli molli l'euro ti rigano la macchina con la loro spatola di gomma, di dove nasce il disagio dei troppi derelitti che rompono le balle ai semafori e non solo, quali politiche possono eliminare queste situazioni, che cosa dire per non essere retorico come tu lo sei stato con il commento sul mio blog, parlare e dire ciò che tu dici è esattamente retorica, pura demagogia,

Scritto da: pony | 29/08/2007

domande, domande, domande....tutti volete risposte. volete le soluzioni già pronte. perchè non ti impegni in prima persona? invece di vomitare odio e xenofobia perchè non ti alzi le maniche? tutto sta nel mettersi in gioco come persona, come individuo attivo nella società e cercare di poter dare il meglio di te. un'altra domanda, hai mai parlato con un immigrato? hai una mimima idea delle sue problematiche, come mai lascia il suo paese x venire in italia? hai mai visto un cpt? risponditi e vedrai che alle tua domande una risposta affiorerà

Scritto da: notanio | 30/08/2007

io la soluzione l'ho data, fuori dalle balle che qui posto per tutti non ce n'è, è spiacevole ma questa è la cruda verità, piaccia o non piaccia, puoi chiamarla odio xenofobia come meglio ti pare, il problema non ambia, quanto ad alzarsi le maniche beh, notanio bello avendolo già fatto non è da te che accetto predicozzi e tanto meno sentirmi dire mettersi in gioco, quanto al parlare con stranieri credimi sbagli persona, se pensi che non ci abbia mai parlato prendi un grossissimo granchio, ma non importa, tu hai la soluzione vero? e allora a te praticarla non a me misero qualunquista, per quello che riguarda questo miserando e stronzo qualunquista il problema immigrazione non ha soluzione, se non quella di inpedire fisicamente il permanere dello straniero nel suolo di ua terra che non è sua tutto qui, esattamente non sono problemi miei perciò che si fottano pure e lascio in pace noi amen

Scritto da: pony | 30/08/2007

scusa ma a te la terra di chi è?? è tua?? e se lo è chi te l'ha data?? che io sappia allo stato attuale l'unico che può vantare titolo di proprietà su questo mondo è Dio. ma da quello che dice credo (e spero) che tu non sia cristiano.
p.s. non sono un sacerdote, quandi le prediche non le faccio.

Scritto da: notanio | 30/08/2007

A che serve polemizzare tra noi italiani?Ed allora la cultura della pace in che cosa consiste? Calma,fratelli e cerchiamo d'aiutare quando è possibile tutti ,siano essi bianchi o neri, extracomunitari o indigeni,ma con il dovuto rispetto per la dignità della persona che dev'essere in primo piano. Ciao. Corinina

Scritto da: Corinina | 30/08/2007

io che non sono certo prete sai che ti dico? dicoi che nella bibbia dio dice che ci lascia la terra come un lascito di pieno possesso e non come una gentile concessione, e inolktre pensare che la terra dove si è nati possa essere di tutti è stolto, se questa terra d'italia nei secoli i nostri avi e nostri nonni l'hanno resa cosi è perchè ne hanno fatto uso, altro che le storielle che la terra e di dio, ma quando mai, l'italia è la mia terra semplicemente perchè ci sono nato, e ti piaccia o meno prima di regalarla a chiunque altro mi faccio ammazzare, c'è chi lo chiama anche patriottismo ma forse questo concetto per te è ancora da scoprire

Scritto da: pony | 30/08/2007

giocare alle citazioni bibliche non ti conviene, poichè al tuo ideale non c'è spazio nelle sacre scritture. ti lascio con le parole di don lorenzo milani:
"...se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri, vi dirò che, nel vostro senso, io non ho patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. gli uni sono la mia Patria gli altri i miei stranieri..."
dalla lettera ai cappellani militari 1965.

Scritto da: notanio | 30/08/2007

Se vuoi inserire un video da You tube non è complicato.Vai sul portale.Sul video scelto ci sono due indirizzi da poter copincollare.Uno è l'url ,l'altro è l'embed(che è più lungo ed è un codice).Copia il secondo (embed) e incollalo nel tuo post dopo aver cliccato sull'opzione "htlm".
In fondo non è difficile.
Molto più complicato è discutere di temi delicati con Pony,un cavalluccio che trotterella lento invece di far galoppare il cervello.
Stammi bene.
artista1969

Scritto da: artista1969 | 30/08/2007

sono aria fritta le parole di don milani, da bej prima di lui il mondo era diviso in oppressi e oppressori, che bello però, sapere che il bravo don milani che recalama un diritto, toh, vuoi vedere che i diritti esistono davvero?

Scritto da: pony | 31/08/2007

Mio malgrado per scriverti ho dovuto leggere i termini della discussione con Pony e mi sembra che la stessa non abbia ragione d'essere se ci si ferma un attimo per ragionare. Io penso che l'errore stia nel considerare questo è mio e questo tuo,perchè è allora che scatta la guerra. A quanto io ne so la terra è di tutti .Le limitazioni di carattere politico servono solo per disciplinare gli eccessi. Anch'esse ci devono essere in misura concordata con gli altri stati. Ciao. Un saluto. Corinina

Scritto da: Corinina | 31/08/2007

non conoscere un argomento, non conoscere il pensiero di una persona non da il diritto di fare lo spocchioso nei confronti dei suoi scritti e di fare il sarcastico sul concetto di "diritto". in nome dei quali persone sono morte e continuano a morire, ad essere torturate e imprigionate. alle quali tutti noi dovremmo essere grati e che ci consentono a noi di poter libermente discutere.
se vuoi comprati qualche libro e rifletti sul pensiero di don milani, non sono molti e neanche cari.

Scritto da: notanio | 01/09/2007

ciao antò! bel blog!
voglio segnalare questa bella vignetta di Vauro:

http://www.ilmanifesto.it/vignettadelgiorno/200708/

ciao

Scritto da: stegi | 01/09/2007

ciò non toglie che il diritto debba essere una divinità, ti propongo un quesito cui vorrei una tua risposta quali diritti possono accampare gli stranieri sul suolo italiano? quanto a legere i libri di don milani la mia spocchia mi dice che questo don milani non fosse a conoscenza delle problematiche che viviamo adesso, per quanto riguarda chi è imprigionato o muore per reclamare diritti dico che la stranezza del mondo vuole che succeda laddove il diritto è una formula giuridica poco praticata, in altri termini lottino nei loro paesi per ottenerli non in quelli altrui

Scritto da: pony | 02/09/2007

credo che i migranti presenti in italia debbano poter usufruire di tutti i diritti presenti nella nostra carta costituzionale. allo stesso tempo devono sottostare a tutti i doveri presenti sempre nella nostra costituzione. quello che a me da fastidio è il razzismo e la xenofobia che circonda l'immigrazione nel nostro paese, ai quali si somma l'ignoranza sempre + diffusa tra la gente, che si fa abbindolare da stupide idee demagogiche e populiste.
don lorenzo purtroppo è morto nel 1967 ma il suo pensiero resta ancora attuale (altrimenti non continuerebbero a ristampare i suoi libri), se leggi qualcosa, anche su internet, potrai rendertene conto.
su chi muore per nella lotta per i diritti, a me pare che questo avvenga direttamente nei paesi loro, non vengono da noi a reclamare. basta fare una piccola carrellata e pensare alle numerose dittature presenti al mondo (x semplificare ne cito 2 iran e cina).

Scritto da: notanio | 02/09/2007

facciamo che prima dei diritti vengano i doveri costituzionali magari, cosi vedremo chi si merita il diritto e chi no, potrebe essere una soluzione? quanto a razzismo e xenofobia ti dico solo che troppo spesso pretendono di stravolgere i nostri usi e costumi, da qui inizia prima la diffidenza, poi quello che tu chiami razzismo, è che quando un musulmano stacca la testa alla statua di padre pio spiacente ma lo considero un gesto contro la civiltà dell'italia, quindi prendo l'autore e lo caccio a pedate senza troppe remore, quando un musulmano pretende di murare una icona della madonna come lo definiresti se qualcuno reagisse? insomma qua sta succedendo che oltre che apprifittare delle nostre leggi democratiche pisciano sui muri delle chiese, si fanno beffe delle nostre regole, ecco, questo è quello che si vive ogni giorno, altro che razzisti, sai che ti dico? di questo passo il razzismo diventerà un obbligo sociale

Scritto da: pony | 03/09/2007

SOPRATTUTTO PER PONY...
Ho letto tutti di fila questi commenti... botta e risposta niente male devo dire! L'unico stato d'animo che guida le mie dita nello scrivere queste poche righe è un incontenibile senso di NAUSEA... Già...nausea profonda per quelle considerazioni frutto di un allarmismo senza tregua e soprattutto senza giustificazione.
Pony, uomo o donna che tu sia, anche se ignoro completamente la tua identità vorrei provare a rispondere brevemente alle affermazioni che ho letto nei tuoi commenti e che ho trovato insopportabili. Non ti conosco, ma una cosa di te credo di averla capita: penso che tu sia una persona che si fa trascinare, anche se cerca di mascherare questa "debolezza" sotto una corazza fatta di disprezzo e manie di grandezza. Perchè ti dico questo? Semplicemente perchè quelle che tu hai scritto sono parole vecchie millenni... da quando l'uomo è nato ha sempre avuto paura dello straniero, di chi era "altro" rispetto a lui. E questa paura è sempre stata alimentata dal potere proprio per la costruzione di quel concetto di "nazione" che tu sembri tanto amare. Chi si lascia trascinare dal discorso prevalente (che viene ripetuto continuamente proprio per alimentare il fuoco dell'odio che possa tenere lontani gli "invasori") inevitabilmente finisce per fare i tuoi stessi discorsi e, soprattutto, trova esattamente le stesse giustificazioni trite e ritrite che tu hai proposto finora. Mi meraviglio come ancora non sia uscito il discorso che "gli immigrati ci fottono il posto di lavoro... come se non ci fosse già tanta dispoccupazione in giro"... Ma forse su questo hai riflettuto anche tu e ti sei accorto da solo che è una grande sciocchezza. Comunque, tornando al concetto di nazione su qualcosa devo darti ragione. Cara/o Pony, è verissimo che tu sei italiana/o perchè sei nata/o qui ed è anche vero che l'Italia è quello che è grazie ai padri, i nonni e i bisnonni che l'hanno voluta così (potevano anche volerla un pò meglio una volta che c'erano...). Ma ora ho due domande da farti prima di concludere. Sei nata/o in Italia e vivi sicuramente in maniera abbastanza confortevole. E se fossi nata/o in Sudan? "Bhe, che sciocchezza... non sarei più IO!!". Già, non saresti tu... sarebbe una di quelle migliaia di persone costrette ad abbandonare il loro paese a causa di conflitti e carestie. Questo per quanto riguarda i rifugiati e i tanti richiedenti asilo. E se fossi un giovane laureato che vuole migliorare le proprie condizioni di vita visto che nel suo paese non gli è permesso? Anche in quel caso non saresti tu... sarebbe sempre una delle migliaia di persone che scelgono di avere una vita degna di essere chiamata tale... anzi, che nella maggior parte dei casi si illudono di trovarla fuori dal loro paese, perchè no, magari in Italia. Sono persone la cui unica "colpa" è quella di essere nati in un altra parte del pianeta... magari in una nazione che i loro padri, nonni e bisnonni avrebbero voluto in un altro modo e ai quali i nostri padri, nonni e bisnonni non ne hanno dato la possibilità.
E ora un'ultima provocazione. Anch'io come te sono italiana... forse solo un pò meno orgogliosa di esserlo... Comunque sono italiana e sono nata qui perchè mio nonno lo ha permesso... Già, mio nonno. E sai come? Negli anni 50 si è imbarcato su una grande nave per andare a lavorare in America. Pensi che non avrebbe preferito stare qui se ciò non avesse significato una vita di stenti per sè e per la sua famiglia? E allora perchè i migranti che oggi incontriamo per strada dovrebbero starsene a casa loro senza fare il possibile per migliorare la propria vita?... Peccato che ci sono tante, troppe persone come te che, lasciandosi trascinare dai discorsi del potere senza rendersene nemmeno conto, ostacolano queste persone considerandole "di troppo" e "fuori posto"...
Scusami se mi sono dilungata un pò troppo, ma quando si ha un profondo senso di nausea è meglio buttare tutto fuori per cercare di star meglio... Quando la nausea è di questo genere non sempre funziona, ma almeno mi piace provarci...
Chiedo perdono a chi ha avuto la pazienza di leggere.

Scritto da: ilish85 | 03/09/2007

diritti e doveri viaggiano insieme, non possiamo pretendere solo l'uno o l'altro in base a nostre simpatie, convenienze e paranoie. lo so delle testa staccata a padre pio. ma io ti posso dire: come giudichiamo i leghisti che versano urina di maiale sul terreno dove costruiscono una moschea? oppure gli attentati incendiari contro moschee, e ad esponenti della comunità islamica in italia?? cosa ne pensi? sono italiani razzisti per i quali l'odio e la violenza sono divenuti il loro obbligo sociale, dei salvatori della cultura italica o degli stronzi assassini e ignoranti??

Scritto da: notanio | 04/09/2007

Scrivi un commento

NB: i commenti di questo blog sono moderati.